Cosa si intende per contaminazione?
La presenza o l’introduzione di un pericolo all’interno degli alimenti negli alimenti
- BIOLOGICO
- CHIMICO
- FISICO
La contaminazione chimica: si verifica quando l’alimento viene avvelenato da sostanze chimiche come insetticidi o fertilizzanti o pesticidi.
La contaminazione fisica: avviene quando il corpo esterno entra nell’alimento. Esempi?
- Capelli
- Peli
- Oggetti metallici
- Oggetti di plastica
- Frammenti di vetro
- Terra
- Oggetti vari
La contaminazione biologica: si verifica quando i cibi vengono contagiati da altri organismi tra cui batteri, germi, virus e parassiti.
Come si eliminano?
• Lavare con cura le mani prima di toccare il cibo, oltre ovviamente alle superfici e agli strumenti utilizzati.
• Conservare gli alimenti alle giuste temperature.
• Utilizzare con frequenza saponi o detergenti.
• Curare la propria igiene personale.
Le contaminazioni possono essere di vario tipo:
- contaminazione primaria, quando gli alimenti sono già contaminati all’origine. Un esempio può essere il latte contaminato durante la mungitura;
- contaminazione secondaria: si verifica nella fase di lavorazione o preparazione o conservazione dei cibi, a causa delle scarse condizioni igieniche del personale, delle attrezzature o dell'ambiente di lavoro, dei luoghi o delle modalità di conservazione;
- contaminazione crociata: quando il passaggio di microrganismi patogeni avviene da un alimento contaminato a un altro non contaminato.
CURIOSITÀ: Per evitare la contaminazione crociata nei ristoranti, pub, ecc. si utilizzano taglieri di colori diversi per ogni alimento.
La diversa colorazione dei taglieri in cucina facilita l’associazione di un colore ad una determinato alimento. Ovviamente quel colore dovrà essere utilizzato esclusivamente per quella sola categoria alimentare!
Quali sono i colori presi in considerazione? Solitamente:
- Bianco: latticini e pane
- Rosso: carne cruda
- Giallo: carne cotta, pollame
- Marrone: verdure cotte
- Blu: pesce
- Verde: frutta e insalata
- Viola: prodotti senza glutine, vegani e privi di allergeni.
Il contenuto sopracitato è stato elaborato dalla Tecnologa Alimentare Disabato Cinzia secondo “Le Linee guida per una sana alimentazione” del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) consultabili al sito: https://www.crea.gov.it/web/alimenti-e-nutrizione/-/linee-guida-per-una-sana-alimentazione-2018

